Tecniche del corpo/Mani 2019-2020

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Nel 1934, l’etnologo Marcel Mauss inaugurò un nuovo campo di studi dedicato alle tecniche del corpo, intese come “i modi con cui gli uomini, nelle diverse società, si servono, uniformandosi alla tradizione, del loro corpo”. Ai giorni nostri, i modi di servirsi del corpo sono sempre più condizionati dalle evoluzioni della tecnologia e spesso sono i nostri organi che devono adattarsi agli artefatti piuttosto del contrario. Un esempio lampante è l’utilizzo del telefono cellulare, diventato strumento versatile e multiuso per eccellenza. Le foto di questa raccolta esplorano l’estetica delle posture che il corpo è costretto ad assumere per adattarsi alla forma – semplice ma non sempre ergonomica a seconda dell’utilizzo – dei telefoni. Oggetti che, in questo caso durante dei concerti, ci danno la possibilità di prolungare il nostro sguardo fino all’estremità degli arti superiori, al prezzo però di fare assumere alle nostre mani posture funzionali ma inedite, a volte eleganti, a volte sgraziate e contorte.


In 1934 ethnologist M. Mauss initiated a field of studies on the techniques of the body, meaning “the ways in which human beings in different societies use their body, conforming to tradition”.

Today the way we use our body is more and more influenced by the evolutions of technology and often are our organs to adapt to them rather than the other way around. A clear example is the mobile phone, that has become the multi-purpose tool by excellence.

This photo collection explores the aesthetics of the postures that we force on our bodies to adapt to the simple but not always ergonomic shape of mobile phones.

Objects that, in this example during a concert, allow us to take our sight all the way up to the upper limbs, at the price of giving our hands new and functional postures that are at times elegant, at times ungraceful.